Digital Manufacturing Advisory

Servizi di consulenza personalizzati per supportare ed accelerare la transizione al digitale nel mondo della produzione.

Scorri giù

grattacieli

ATTIVITÀ DI PREDISPOSIZIONE

Insieme verso la trasformazione digitale

 

Check up dell’architettura applicativa IT

É essenziale avere una architettura IT adeguata, pronta ai cambiamenti, sicura e flessibile per non doversi ogni volta preoccupare di doverla modificare.

Definizione obiettivi per la Digital Manufacturing

Saranno definiti degli obiettivi chiari, misurabili, con delle date di completamento previste realizzabili. Spesso la fabbrica e il management hanno gli stessi macro-obiettivi ma si forma un profondo divario quando si scende nei dettagli. Evolvere in una tale situazione è un sicuro aggravio di costi e di tempi.

Check up dell’architettura di rete di fabbrica

Avere una rete monitorabile e segmentata è un requisito chiave alla luce anche del fatto che vecchi switch di rete, Access Point non correttamente configurati sono i primi punti deboli in termini di sicurezza e prestazione. Sapere prima quando, se e dove intervenire per ammodernare, sostituire PLC obsoleti o programmi di cui si è persa la paternità accorcia l’evoluzione e evita spese fuori budget.

Percorso e way-point

  • Calcolo del tempo di ritorno dell’investimento previsto e monitorarlo

  • Allineamento del comittment e della formazione interna

  • Definizione delle metodologie di Project Management da adottare (Agile vs Waterfall)

  • Il fattore umano in produzione

  • Agevolazioni e finanziamenti

  • Learning Curve (PDCA, gap-filling, …)

Image by Clemens van Lay

PROGETTI SPECIFICI

Insieme verso la trasformazione digitale

Completare il setup dell’ERP

Spesso, durante il progetto e l’evoluzione di un ERP, il modulo di produzione o la definizione delle operazioni di produzione sono tralasciate in cambio di una maggior velocità e un minor costo del progetto. In tale situazione applicare una trasformazione digitale della produzione significa costruire su fondamenta fragili e incomplete. E’ necessario quindi completare le funzionalità, modificare i processi di gestione, completare la parametrizzazione dell’ERP per assicurare tempi e costi certi.

 

 

Interventi sulla infrastruttura IT (Network, Cybersecurity, Business Continuity, …)

A seguito del check up iniziale saranno definiti i progetti di approntamento e miglioramento dell’infrastruttura in modo che possa supportare l’introduzione di nuovi nodi di rete e l’aumento del traffico. Saranno inoltre oggetto specifico dello studio i livelli di resilienza di garanzia di continuità della rete. La continuità della rete in produzione è un criterio molto più stringente di quanto normalmente applicato in ambiente ufficio e questo è uno degli aspetti che più frequentemente si tralasciano.

 

 

 

Acquisire un nuovo macchinario

Qui verranno risolti i dubbi di come scrivere le specifiche di integrazione, come bilanciare le diverse competenze e specificità di fornitori eterogenei e come evitare che l’integrazione sia l’ultimo parte del commissioning della macchina.

 

 

 

 

Revamping di un macchinario esistente

La differenza con l’acquisto di una macchina nuova sta nelle limitazioni tecniche (attuatori e sensori) presenti su una macchina di fatto esistente. Bisogna avere chiaro l’equilibrio tra investimento e raggiungimento degli obiettivi di fronte ad un bene che ha una vita residua e probabilmente un’efficienza minore rispetto ad una macchina nuova.

 

 

 

 

Come gestire le operazioni manuali o su macchine non interconnesse

Non si parte sempre da una fabbrica vuota da riempire con macchine digitali. In fabbrica esistono macchine che è impossibile aggiornare o che sono di loro natura manuali. Queste isole non-digitali devono essere integrate comunque nel sistema digitale per non costituire una interruzione nella gestione digitale del processo produttivo.

 

 

 

 

Ricevimento materiali

É importante distinguere il processo di logistica esterna dal processo di logistica interna e integrarli tra loro per dare continuità al processo completo e alla tracciabilità delle merci. Il ricevimento dei materiali è l’ultimo step della catena di logistica esterna relativo agli acquisti ma ha molti elementi che si ritrovano nella logistica interna. Saranno distintamente analizzati i sotto-processi del ricevimento per distinguere le fasi tipiche del ricevimento da quelle della movimentazione interna o del re-packing o del controllo di qualità.

 

 

 

 

Spedizione di prodotti finiti

L' obiettivo logistico di ogni azienda è consegnare i prodotti giusti nel tempo previsto. In questo obiettivo ci sono due concetti fondamentali: prodotti giusti e tempi previsti. Saranno definite le caratteristiche “nascoste” dei prodotti (quelle non visibili o scarsamente visibili) che spesso causano consegne errate. Controllare i prodotti con il barcode – o altra tecnologia di identificazione – e ad un programma di WMS non è sufficiente perché è necessario che quest’ultimo abbia anche le informazioni (caratteristiche “nascoste”) e soprattutto disponga delle regole per verificare l’idoneità del prodotto alla spedizione.

 

 

 

 

Creare un processo di schedulazione che funziona

Chi si occupa di schedulazione utilizza frequentemente i diagrammi di Gantt. Ma per sua definizione questi strumenti costano molto per tenerli aggiornati e nel momento in cui lo sono non rappresentano più la verità in quanto forniscono uno stato del passato. Connetterli a sistemi di raccolta dati abbatte i costi di aggiornamento ma comunque non è possibile derivarne delle previsioni affidabili. Questi strumenti mancano di informazioni non tangibili che invece sono disponibili in produzione. Saranno definite queste informazioni e si progetterà un sistema di schedulazione che porta al risultato di aumentare l’efficienza complessiva anche senza avere un diagramma di Gantt aggiornato in continuo.

 

 

Il Controllo di Qualità che serve (feedback in linea e controlli nel PDCA)

Il controllo di qualità sarà presentato come uno strumento essenziale per aumentare l’efficienza e l’efficacia della produzione. La sfida è passare da un sistema di Controllo della Qualità ad un sistema di Assicurazione della Qualità che, in-process, sia in grado di aumentare l’OEE. Sulla base di un tale sistema si potranno poi derivare le informazioni per il miglioramento continuo tramite tecniche out-of-process.

 

 

 

Scambiare le informazioni non strutturate 

Essere social. Così come le macchine devono essere integrate e interconnesse così le persone in produzione – o che sono correlate alla produzione – devono avere un protocollo di comunicazione. Tale protocollo diventa la base per strutturare i dati relativi, ricercarli e aumentare la conoscenza aziendale di cosa succede in fabbrica allo scopo di migliorare la qualità l’efficienza e l’efficacia. Esempi di protocollo sono già disponibili, li usiamo tutti i giorni e alimentano continuamente i Big Data e gli strumenti di analisi. Sono i Social. Saranno presentati esempi di prodotti e i business case relativi.

 

 

 

Prelievi da magazzino e logistica interna 

Fare tracciabilità e rintracciabilità è un requisito che in alcune industry è requisito di legge (food & beverage, pharma, automotive e altri). Anche dove non è un requisito di legge è da sempre uno dei componenti di base del controllo della qualità. Verranno illustrati esempi di realizzazione della tracciabilità basata sulla logistica interna in fabbriche con macchinari interconnessi.